Beneficiari
Piccole e medie imprese (anche individuali, cooperative, consorzi) che operano nei settori dell’artigianato, industria, commercio, servizi, in cui le donne residenti in Veneto da almeno 2 anni rappresentano la maggioranza dei:
- soci, per le società di persone
- delle quote di capitale oppure dei componenti dell’organo di amministrazione per le società di capitale
- professioniste iscritte agli ordini professionali → vedi scheda successiva
Tali requisiti devono sussistere al momento dell’uscita del bando.
Interventi ammissibili
Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:
a) macchinari, impianti produttivi, hardware nuovi di fabbrica: non sono ammessi smartphone, tablet, pc portatili;
b) arredi nuovi di fabbrica e relative spese di trasporto e montaggio (max. 15.000 €);
d) autocarri a esclusivo uso aziendale, per importo forfettario di 14.000 €;
e) opere murarie e di impiantistica (max 12.000 €);
f) impianti da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico ecc…) max. 20.000 €;
g) software e realizzazione di e-commerce;
h) spese generali, per importo forfettario di max 3.500 € riconosciute ad ogni domanda;
i) riqualificazione e potenziamento dei sistemi di sicurezza max 10.000 €.
Le spese devono essere sostenute a partire dal 01 gennaio 2026 ed entro il 10 dicembre 2026.
Non sono ammessi lavori realizzati in proprio, spese di consulenza, spese per prototipi e stampi, di pubblicità, di acquisto di terreni o fabbricati, acquisto di beni destinati al noleggio.
Misure dell’agevolazione
Viene concesso un contributo a fondo perduto pari al 30% delle spese ammesse.
La spesa minima ammissibile è di 20.000 €, a cui corrisponde un contributo di 6.000 €.
La spesa massima ammissibile di 170.000 €, a cui corrisponde un contributo di 51.000 €.
Tempistiche
La domanda può essere presentata fino alle ore 10:00 del 12 maggio 2026, fino alle ore 12:00 del 26 maggio 2026. Il contributo viene concesso sulla base del punteggio ottenuto, dato da parametri prestabiliti dalla Regione.
