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Il bando “Parco Agrisolare” stanzia 789 milioni di euro in contributi a fondo perduto (fino all’80%) per impianti fotovoltaici (6-1.000 kWp) e riqualificazione dei tetti in aziende agricole e agroindustriali. I progetti non devono essere già avviati e devono essere ultimati entro 18 mesi dalla concessione del finanziamento.

Beneficiari

Possono beneficiare del contributo:

a) Imprese agricole e imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
b) le imprese agroindustriali;
c) le cooperative agricole.

Le imprese devono essere iscritte al registro delle imprese come attive e in regola con il DURC

Attività agevolate

Il contributo è rivolto ad aziende che intendono installare, presso le proprie strutture, impianti fotovoltaici, impianti di accumulo, rimozione e smaltimento amianto, isolamento termico dei tetti, colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, oltre ad eseguire interventi sulle coperture connesse all’installazione degli impianti.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti spese:

a) impianti fotovoltaici, installati su coperture, di potenza compresa tra 6 e 1.000 kWp; vi è un limite di spesa massimo di 1.500 € per kWp;
b) impianti di accumulo limite di spesa max 1.000 €/kWh;
c) colonnine di ricarica dei veicoli elettrici, per un importo massimo pari a 30.000 €;
d) interventi di sostituzione amianto, isolamento delle coperture e areazione con un limite di spesa pari a 700 € per kWp dell’impianto installato;
e) spese per progettazione, direzione lavori, allestimento cantiere, pratiche necessarie.

Non sono ammissibili le spese sostenute tramite locazione finanziaria.

È fondamentale che i progetti siano avviati successivamente alla presentazione della domanda; le spese sono ammissibili solo a partire da tale momento.

I progetti dovranno essere conclusi entro 18 mesi dalla data dell’atto di concessione.

Misura dell’agevolazione

Il contributo a fondo perduto varia tra il 30 e l’80% dell’investimento:

a) per le imprese agricole o di trasformazione di prodotti agricoli in agricoli che realizzano impianti destinati all’autoconsumo, il fondo perduto è pari al 80% delle spese;
b) per le imprese di trasformazione di prodotti agricoli in NON agricoli e per le imprese del punto a) che realizzano impianti eccedenti l’autoconsumo:

  • 50% se piccola impresa,
  • 40% se media impresa,
  • 30% se grande.

Tempistiche per la presentazione della domanda

Le domande potranno essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del giorno 10 marzo 2026 e fino alle ore 12:00 del giorno 09 aprile 2026.

E’ importante prepararsi fin da ora nella preparazione della documentazione necessaria a presentare la domanda di contributo.