Finanziamenti per potenziare le imprese
La Circolare SIMEST n. 394/81 sostiene le imprese italiane attraverso finanziamenti agevolati (e in parte a fondo perduto, se previsti dalla misura attiva) destinati a progetti dal valore strategico.
La misura finanzia diverse tipologie di intervento (“assi”), pensate per accompagnare le aziende in tutte le fasi del processo di apertura internazionale: dall’analisi dei mercati, alla presenza commerciale, fino agli investimenti digitali e sostenibili.
Beneficiari
Imprese con almeno due bilanci depositati e in regola con le disposizioni legislative che soddisfano uno dei seguenti requisiti:
- avere un Fatturato export pari ad almeno il 10% dell’ultimo Bilancio;
- avere un Fatturato export pari ad almeno il 3% dell’ultimo Bilancio e almeno il 10% del proprio fatturato totale (voce A1 del conto economico) realizzato complessivamente verso una o più Imprese clienti esportatrici ciascuna delle quali realizzi direttamente un Fatturato Export pari ad almeno il 3%;
- limitatamente alle Imprese Energivore e alle Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, avere un Fatturato export pari ad almeno il 3% dell’ultimo Bilancio.
Gli assi di intervento finanziati
1. Inserimento nei mercati esteri
Sostiene progetti finalizzati a consolidare la presenza commerciale dell’impresa all’estero.
Obiettivi principali:
-
apertura o potenziamento di uffici, showroom o strutture commerciali estere
-
assunzione di personale locale o export manager
-
sviluppo di reti di vendita e distribuzione
2. Partecipazione a fiere, mostre ed eventi internazionali
Finanzia la partecipazione a eventi fieristici di rilevanza internazionale, in Italia o all’estero.
Obiettivi principali:
-
promozione del brand sui mercati esteri
-
acquisizione di nuovi clienti e partner
-
test di nuovi mercati e prodotti
3. E-commerce e digital export
Supporta lo sviluppo di canali di vendita digitali rivolti ai mercati internazionali.
Obiettivi principali:
-
realizzazione o potenziamento di piattaforme e-commerce B2B e B2C
-
integrazione con marketplace internazionali
-
digital marketing, SEO/SEM e strumenti di customer engagement estero
4. Temporary Export Manager (TEM) e consulenze specialistiche
Finanzia l’inserimento temporaneo di figure specializzate in internazionalizzazione.
Obiettivi principali:
-
definizione di strategie di ingresso nei mercati esteri
-
organizzazione dei processi export
-
supporto commerciale e contrattuale internazionale
5. Transizione digitale e/o ecologica con focus sull’internazionalizzazione
Sostiene investimenti che migliorano la competitività internazionale attraverso innovazione e sostenibilità.
Obiettivi principali:
-
digitalizzazione dei processi aziendali legati all’export
-
efficientamento energetico e sostenibilità delle filiere
-
adeguamento a standard ambientali richiesti dai mercati esteri
Nuova Misura USA SIMEST – Attiva dal 14 gennaio 2026
SIMEST ha lanciato una nuova iniziativa specifica dedicata alle imprese italiane che intendono entrare o consolidare la propria presenza negli Stati Uniti. Simest sostiene investimenti produttivi, commerciali o di innovazione tecnologica e con Investimenti Partecipativi tramite partecipazioni di minoranza e finanziamenti soci. Disponibili inoltre fondi pubblici di equity per lo sviluppo in USA di start-up e PMI innovative.
Le aziende potranno ottenere un plafond dedicato, un anticipo del 50% dei fondi richiesti e una durata del prestito più lunga (8 anni).
Agevolazione concessa
Le agevolazioni concesse ammontano a:
- un finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso UE di durata variabile a seconda della linea prescelta e contributo a fondo perduto del 10% della spesa se ricorrono le condizioni previste dal bando:
- PMI con quota di fatturato export degli ultimi due esercizi pari a 20% sul fatturato totale
- PMI essere un’impresa Giovanile o Femminile o Innovativa
- avere interessi diretti nei Balcani Occidentali (anche per Grandi Imprese e micro)
- essere localizzata nei territori colpiti dall’alluvione (anche per Grandi Imprese e micro)
- PMI con sede operativa al Sud (costituita da almeno 6 mesi)
- Il contributo a fondo perduto può aumentare al 20% se è un’impresa risulta:
- energivora (con iscrizione all’elenco delle imprese energivore), oppure
- che ha intrapreso un percorso di efficientamento energetico, ovvero:
- ottenimento di almeno una delle seguenti certificazioni, in corso di validità: ISO 50001, ISO 14064-1, ISO 14064-2, ISO 14068 oppure
- Impresa, se non già obbligata, che abbia una diagnosi energetica in corso di validità svolta secondo la normativa tecnica UNI CEI EN 16247 – in tutte le sue parti – e coerente con le disposizioni del D.Lgs 102/2014 e s.m.i..
Il contributo è concesso in regime di “de minimis”.
Tempistiche
Le domande possono essere presentate fino ad esaurimento fondi.
