La Camera di Commercio di Padova concede finanziamenti a fondo perduto in favore delle imprese con sede nella provincia che investono in tecnologie digitali, software, consulenze, anche finalizzate ad approcci green oriented.
Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese aventi sede legale o unità locali in provincia di Padova. Le Imprese devono risultare in regola con i pagamenti delle quote annuali alla CCIAA e con la polizza catastrofale.
Le imprese non devono aver beneficiato del contributo della CCIAA per l’esercizio 2025.
Interventi ammissibili
Sono ammesse spese per consulenza, formazione e acquisto di beni materiali e immateriali relativi a:
a) tecnologie di innovazione digitale 4.0: manifattura additiva e stampa 3D; cloud, fog e quantum computing; cybersecurity e business continuity; intelligenza artificiale; infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC); robotica avanzata e collaborativa; big data & analytics; blockchain; realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D; Internet of Things (IoT) e sensoristica interconnessa; sistemi ERP, MES, PLM, SCM, RFID e barcode; CRM; sistemi fintech (EDI); sistemi di geolocalizzazione; sistemi per l’in-store customer experience;
b) e-commerce: realizzazione di piattaforme/sistemi di e-commerce, anche su piattaforme di soggetti terzi;
c) transizione ecologica: sistemi digitali per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici, l’analisi o riduzione delle emissioni, l’analisi del ciclo di vita (LCA), l’ottenimento del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità; progettazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER); implementazione di sistemi di gestione dell’energia (ISO 50001) e di gestione ambientale (ISO 14001);
d) servizi di consulenza: analisi (anche attraverso audit) del profilo digitale e/o green dell’impresa e predisposizione di piani di sviluppo; implementazione delle tecnologie sopra indicate; sistemi di gestione dell’innovazione (ISO 56000) e per la sicurezza delle informazioni (ISO/IEC 27001, 42001); servizi di matching con il mondo della ricerca pubblica; acquisizione temporanea di Innovation Manager o Energy Manager; consulenza ESG; perizie per l’integrazione digitale, verticale e orizzontale (industria 4.0); sito web e posizionamento nei motori di ricerca: creazione, rifacimento o ottimizzazione del sito web; miglioramento del posizionamento organico (SEO, SEM); sviluppo software/app;
e) servizi di formazione (durata non inferiore a 40 ore): percorsi finalizzati al conseguimento di qualifiche collegate ai temi dell’innovazione (es. Innovation Manager) e green (es. Energy Manager), o all’acquisizione di competenze digitali e/o green del personale stabilmente impiegato in azienda.
Saranno ammissibili le spese sostenute e pagate a partire dalla data di pubblicazione del bando e fino al 120° giorno successivo alla data di comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione.
Misure dell’agevolazione
Il bando prevede un contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili. Il contributo minimo concedibile è pari ad € 1.500,00 (per un investimento minimo di € 3.000,00) e il contributo massimo concedibile è pari a € 7.000,00, a fronte di un investimento minimo di € 14.000,00 o superiore.
È prevista una premialità aggiuntiva di € 200 per rating di legalità o parità di genere.
Gli aiuti di cui al presente bando sono concessi, in regime «de minimis» e sono cumulabili con altri contributi ottenuti.
Tempistiche
La compilazione della domanda sarà possibile in piattaforma RESTART dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026. L’invio telematico della domanda sarà possibile esclusivamente dalle ore 11:00 del 30/07/2026 alle ore 19:00 del 31/07/2026. Le domande saranno istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento della dotazione finanziaria di € 510.000.
