Beneficiari
Professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali. In caso di professioniste operanti in forma associata, l’associazione professionale o lo studio associato devono essere costituiti in maggioranza da donne. Le donne devono essere residenti in Veneto da almeno 2 anni.
Nel caso l’istanza sia presentata da una delle aggregazioni professionali il beneficiario del contributo, già costituito nella forma associata al momento della domanda, sarà l’aggregazione stessa.
Tali requisiti devono sussistere al momento dell’uscita del bando.
Interventi ammissibili
Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:
- macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature nuovi di fabbrica (acquisto anche tramite leasing finanziario)
- arredi – max 5.000 €
- opere murarie e di impiantistica – max 5.000 €
- software, realizzazione di siti web e di e-commerce;
- riqualificazione e potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza – max 3.000 €
- spese generali costo calcolato in misura forfettaria pari a 2.000 €
Le spese devono essere sostenute a partire dal 01 gennaio 2026 ed entro il 10 dicembre 2026.
Non sono ammessi lavori realizzati in proprio, spese di consulenza, spese per prototipi e stampi, di pubblicità, di acquisto di terreni o fabbricati, acquisto di beni destinati al noleggio.
Misure dell’agevolazione
Viene concesso un contributo a fondo perduto pari al 30% delle spese ammesse.
La spesa minima ammissibile è di 12.000 €, a cui corrisponde un contributo di 3.600 €.
La spesa massima ammissibile di 40.000 €, a cui corrisponde un contributo di 12.000 €.
Tempistiche
La domanda può essere presentata fino alle ore 10:00 del 12 maggio 2026, fino alle ore 12:00 del 26 maggio 2026. Il contributo viene concesso sulla base del punteggio ottenuto, dato da parametri prestabiliti dalla Regione.
